x power 300x225 Mi è arrivato l’X Power

X-Power

Stavo già programmando una tranquilla albata per domani mattina quando, inaspettatamente, il corriere fa il miracolo: nonostante siano passati soltanto due giorni dall’ordine (in Sardegna gli ordini arrivano dopo), mi ritrovo tra le mani la nuova volata sottovuoto X-Power. A questo punto l’albata è rimandata a domenica mattina, mentre domani sarò impegnato nel montaggio del kit sul mio fucile Spark Mimetic 98 “Plus”, che per l’occasione verrà ribattezzato in Spark Mimetic 98 XP.


asta universale 294x300 Asta universale per pneumatico

asta universale

Sicuramente non c’è un mercato sufficientemente ampio che giustifichi tale investimento, altrimenti non mi spiego per quale motivo ancora nessuno abbia “inventato”, neanche a livello artigianale, l’asta universale per pneumatico, ossia un’asta che può essere utilizzata con il codolo classico o come asta nuda, a prescindere che si utilizzi un sistema sottovuoto o meno. È dimostrato infatti che l’asta nuda migliora le prestazioni anche dei fucili con canna allagata. Basterebbe restringere leggermente la filettatura sulla base dell’asta e produrre due codoli: uno classico e uno del diametro identico a quello dell’asta (o leggermente inferiore, per evitare di danneggiare le guarnizioni dei sistemi sottovuoto). Fatto questo basta far uscire di fabbrica l’asta con il foro già presente sotto l’aletta e il gioco è fatto.

Scommetto che non sono il solo ad aver pensato a una soluzione del genere. Magari qualche azienda ha anche commercializzato il prodotto così come da me descritto.

Certo ora che pubblico il disegno e ne descrivo il funzionamento, se nessuno l’ha già fatto prima è ormai impossibile presentare la domanda di brevetto.

Io di sicuro non lo farò. Chi ce li ha il tempo, la voglia e i soldi per imbarcarsi in un’operazione del genere?


airbalete con x power 150x150 Cosa mi aspetto dalla volata sottovuoto X PowerAnche se già accennato nell’articolo precedente, vorrei approfondire il discorso relativo alle migliorie che l’utilizzo della volata sottovuoto X-Power apporterà al mio fucile e, conseguentemente, al mio modo di pescare. Ovviamente si tratta di pura speculazione, aggravata dal fatto che non ho al mio attivo nessuna esperienza di pesca con sistemi sottovuoto. Come se non bastasse, il sistema da me scelto si basa sull’utilizzo di asta nuda con cursore mobile, mentre io, come la maggior parte dei pescatori subacquei che usano pneumatici, sono abituato a gestire aste con codolo e scorri sagola. Nel kit X-Power è comunque presente un codolo speciale da montare su normali aste dal 6,5 mm. (sfortunatamente dalle mie parti piuttosto difficili da trovare), che utilizzerò come soluzione di ripiego qualora non dovessi trovarmi bene con l’asta nuda.

Qualcuno di voi (sempre che qualcuno stia leggendo) si starà chiedendo a questo punto perché ho scelto il sistema asta nuda. Sostanzialmente per due motivi. Il primo è prestazionale. Secondo gli entusiasti del sistema Tovarich (altro sistema sottovuoto di origine iberica, con o’ring interno alla volata), l’asta nuda garantisce prestazioni migliori in virtù della migliore aerodinamicità. Non sono presenti infatti scorri sagola, codolo, anello di battuta e (come nel kit sottovuoto Mamba) otturatori vari. Nell’asta nuda che riceverò in abbinamento all’X-Power, denominata X-Shaft Free, è presente in realtà un piccolo cursore mobile, fermato da uno stopper in caucciù da inserire nell’impiombatura. Pertanto l’asta non è completamente “nuda” , anche se di tale cursore si potrà fare tranquillamente a meno. La funzione del cursore mobile consiste nel tenere il monofilo o la sagola paralleli all’asta, in modo tale che quest’ultima, nei tiri in tana, non  risulti impossibile da disincagliare. Questo per un discorso di leve che potete immaginare. Considerate il fatto che nell’asta nuda l’impiombatura parte pochi centimetri sotto l’aletta dell’asta. Di conseguenza, in caso di tiro in tana, sarà complicato estrarre l’asta che verosimilmente farà leva sulla base. Ovviamente se si lascia possibilità al cursore di scorrere lungo il filo avrò risolto poco, per questo motivo di stopper ce ne vorranno due anziché uno. In realtà l’utilizzo del cursore mobile, più che per i tiri in tana (da questo punto di vista le aste con codolo rimarranno insuperabili), serve ad evitare quei fenomeni di deviazione del tiro alla quale un’asta nuda è soggetta in presenza di un’impiombatura non perfettamente bilanciata.

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airbalete con x power 150x150 Ho ordinato lX PowerFinalmente ho deciso. Temporaneamente accantonata l’idea di comprare l’Airbalete della Omer, ho deciso di montare sul mio fucile subacqueo Spark Mimetic 98 “Plus” la nuova volata sottovuoto X-Power prodotta da STC Italia. La scelta è stata fatta tenendo conto soprattutto del costo, più che del potenziale beneficio che potrò trarne. Trecento euro per l’Airbalete sono tanti. Sarei in grado di affrontare la spesa, ma in tempo di crisi, e con vari impegni da affrontare, non me la sono sentita di compiere il grande passo. Per l’Airbalete ci sarà tempo.

La soluzione da me scelta è quella per aste da 6,5 mm, e mi verrà fornita con codolo apposito per aste standard. Mi verrà spedita anche l’asta X-Shaft Free, l’asta nuda con impiombatura sotto l’aletta e cursore mobile.

Oltre all’ovvio incremento di prestazioni, l’auspicio è quello di trarre beneficio dall’ipotetico miglioramento dell’assetto (niente più acqua dentro la canna, con conseguente alleggerimento del fucile), del rinculo, della silenziosità e, immagino, della precisione. Tutto sommato dovrei ritrovarmi tra le mani un fucile con il quale, mi auguro, sarà più facile non sbagliare troppe catture (dire che sarà più facile centrare i pesci mi sembra troppo).

Se con l’arma così configurata riuscirò, almeno in parte, a rimediare alle mie enormi lacune, potrò ritenermi più che soddisfatto. Diversamente dovrò riconsiderare l’ipotesi Airbalete, che in fatto di istintività di tiro sembra essere una spanna al di sopra dei pneumatici standard.

Staremo a vedere.


pinne mimetizzate 300x225 Le mie Pinne Mimetizzate

Cressi Gara 3000 LD Mimetizzate

Qualche articolo addietro ho descritto il sistema da me utilizzato per mimetizzare le mie Cressi Gara 3000 LD. Il lavoro vero e proprio risale a qualche mese fa, maggio se non sbaglio, e dopo un bel po’ di uscite posso affermare che la mimetizzazione ha tenuto decisamente bene. Date uno sguardo alla foto “live” pubblicata in alto. Certo, sono presenti un bel po’ di graffi e, soprattutto lungo i bordi e nel rinforzo centrale in gomma, un po’ di colore si è staccato. Questo non vuol dire che le caratteristiche mimetiche ne abbiano risentito negativamente. Anzi, credo proprio che tutti quei graffi e tutte quelle imperfezioni non facciano altro che migliorare il risultato generale. Penso proprio che ancora per un bel po’ di tempo eviterò di ritoccare il lavoro fatto.


modifica pneumatico39 300x225 Finalmente ultimato il mio Spark Mimetic 98 Plus

Spark Mimetic 98 "Plus"

Ed eccolo finalmente ultimato il mio Spark Mimetic 98 “Plus”, con il serbatoio mimetico by SCT Italia e tutte le altre modifiche oggetto del precedente Tutorial. Già provato in pesca domenica scorsa, dalle 7.30 alle 10.30, senza peraltro riuscire a prenderci niente… ma questo è un altro discorso. Il grilletto è finalmente morbido come un piuma, il mimetismo è migliorato, anche se con il sole alto appare forse troppo “luminoso” (perlomeno nel bassofondo). E poi esteticamente fa veramente bella figura. Nel negozio dove l’ho portato a caricare si riconoscevano gli sguardi ammirati del titolare e del commesso.

Anche l’occhio vuole la sua parte…


Ultimo Aggiornamento: 24.07.2009 ore 14:25

Come preannunciato nell’articolo precedente, illustrerò di seguito le fasi della modifica del mio Mares Spark Mimetic 98, che a fine lavoro diventerà “realmente mimetico”. Monterò infatti il serbatoio con mimetizzazione granito prodotto da STC Italia.

ATTENZIONE: quelle che sto per illustrare sono modifiche potenzialmente pericolose, che potrebbero attentare alla propria incolumità fisica ed invalidare la garanzia sul prodotto. Chi mette mano al proprio fucile, lo fa a suo rischio e pericolo.

1) Scaricare il fucile

modifica pneumatico012 300x225 Tutorial: elaborazione Spark Mimetic 98

foto 1

La prima operazione consiste nello scaricare completamente il fucile. Dopo aver svitato il tappo di plastica posto sul retro dell’impugnatura (con una moneta o una brugola), tramite un oggetto appuntito [foto 1] si agisce sul piccolo foro dal quale fuoriesce l’aria [foto 2]. È necessario utilizzare uno straccio o della carta per evitare che la nebulizzazione dell’olio contenuto nel serbatoio possa finirvi negli occhi, o comunque nell’aria che respirate. A questo proposito, è buona cosa prima di compiere tale operazione, tenere il fucile in verticale per una decina di minuti, con la testata verso il basso, per  far defluire la maggior quantità possibile di olio lontano dalla valvola posteriore.

modifica pneumatico021 300x225 Tutorial: elaborazione Spark Mimetic 98

foto 2

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serbatoio3 300x225 Serbatoio Mimetico per fucile pneumatico

serbatoio mimetico

Oggi mi è arrivato il bellissimo serbatoio mimetico prodotto dalla STC Italia dell’amico Marco Paganelli. Pubblico al volo un paio di foto fatte con il cellulare.

La finitura mimetica, nella variante Granito Giallo/Verde, appare decisamente ben fatta, adatta a camuffare il fucile tra le rocce che contraddistinguono i fondali da me frequentati, quelli della Gallura Nord Orientale. La patina superficiale sembra realmente a prova di graffio.

Salvo imprevisti, oggi stesso provvederò a smontare il mio Spark Mimetic 98. Dopo aver implementato le solite modifiche (grilletto, olio, svasatura fori in testata), completerò l’opera con il nuovo serbatoio mimetico. Cercherò di documentare il tutto con foto, nella speranza di riuscire a realizzare un mini tutorial.

Vai alla prossima pagina per le altre foto.

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ricciola 300x221 Una ricciola difficile presa a Spinning

Ricciola

Maggio 2008, durante la pausa pranzo, tra i moli del porto. L’intenzione è quella di insidiare qualche spigola con grub e testina piombata. Giunto sul molo prescelto un mio amico mi saluta e mi informa di aver notato “pesci che saltavano” poco distante da dove ci trovavamo. “Sono entrate le ricciolette nel porto”, penso.

Faccio comunque qualche lancio con esche molli, alla ricerca delle spigole avvistate qualche giorno prima, senza ottenere nessun risultato. Monto un Daiwa Shore Line Shiner SL 14 SF color sardina e inizio a camminare e lanciare lungo i moli. Dopo aver percorso un centinaio di metri avvisto un branco di “qualcosa” nuotare poco distante dalla parete del molo. Il mare è increspato, tuttavia riesco a scorgere alcune livree azzurre chiare e altre più scure. Sembrava un branco misto di spigole e ricciolette (mi è capitato di vederne altre volte). Indietreggio leggermente per non farmi vedere e lancio qualche decina di metri oltre la direzione del branco. Noto subito l’attacco a vuoto di una spigoletta, sul chilo, mentre qualche altro pesce non identificato stazione qualche metro sotto. Indietreggio ulteriormente per non farmi vedere e patatrack, inciampo in un bocchettone per l’acqua, cadendo rovinosamente a terra. Risultato: un dolore fortissimo allo stinco, con relativo ematoma, e i jeans compromessi. Mi alzo ancora dolorante, bofonchio qualcosa di retorico a un conoscente che lì per caso ha assistito alla scena e mi sposto di una decina di metri. Vaffanculo penso, insieme a tutta un’altra serie di imprecazioni che qui evito di riportare. Lancio nuovamente in direzione del branco, apparentemente disperso, e dopo aver ritirato una ventina di metri di filo vedo l’attacco da parte di una ricciola. Questa è grossa.

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pesce bersaglio Problema di mira?Da quando ho aperto questo blog mi è già capitato diverse volte di riceve i complimenti di alcuni utenti che apprezzano la mia competenza tecnica in fatto di attrezzatura per la pesca subacquea. Si sbagliano. Sono soltanto un appassionato che mette in pratica semplici conoscenze altrui e le diffonde attraverso questo blog. Le mie “competenze tecniche” sono realmente alla portata di chiunque. Basta stare un po’ attenti e attingere dalle risorse giuste presenti in rete.

Questa doverosa premessa mi serve ad introdurre quello che è invece il mio vero cruccio: la mancanza di catture significative. Tale grave lacuna è dovuta sicuramente a inesperienza (in fin dei conti non è neanche un anno che ho comprato il mio primo fucile), tuttavia sento che l’inesperienza a poco a poco sta diminuendo. Inizio a “vedere” più pesce. Riesco a farne avvicinare diversi durante i miei aspetti. Stanno aumentando le mie quote operative e la durata delle mie apnee. Tuttavia continuo a collezionare padelle incredibili (in gergo, le padelle sono i pesci che non si riesce a centrare), molto più numerose rispetto ai miei esordi, quando, tanto per allenarmi, riuscivo a centrare le aguglie.

Questo lungo periodo di bersagli mancati è iniziato in corrispondenza del passaggio dallo spark mimetik  85 al fratello maggiore, il 98. Inizialmente diedi la colpa al fatto che ormai mi ero abituato all’85. Ma dopo le prime 3 o 4 uscite di ambientamento i risultati erano gli stessi. Pensai che il problema consisteva nell’assetto maggiormente negativo nel 98. Allora gli piazzai un galleggiante sotto il serbatoio: niente da fare. Padelle su padelle. Finché un bel giorno mi accorsi che l’asta, una sigla da 6,5 mm. era inequivocabilmente storta. La causa poteva essere ricercata in qualche manovra di caricamento non particolarmente attenta. Provai a cercare un’asta sostitutiva, ma di 6,5 non sono più riuscito a trovarne. Così ripiegai su una seatec doppia aletta da 7 mm.

Ancora padelle.

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