Cari Amici,
è tempo di cambiamenti. Ho creato pescafacile.com due anni fa come logica evoluzione della mia passione per la pesca subacquea. Il sito è cresciuto nel tempo, parallelamente alla mia evoluzione tecnica… che ad un certo punto si è arrestata. Il sito invece ha continuato a crescere, conquistando sempre più utenti e sviluppando numeri sempre più importanti.
Purtroppo, per tanti motivi, non riesco a trattare l’argomento pesca subacquea a 360 gradi. Mi sono chiesto come colmare le mie tante lacune e la logica conclusione è stata quella di chiedere l’aiuto di un amico che potesse integrare e completare le mie conoscenze ed aggiungere qualità e contenuti al sito.
L’amico in questione è Ivan, creatore dell’ottimo blog www.ivanpalumbo.it. Ivan è un buon pescatore ed un bravo tecnico, oltre che ottima persona, e scrive articoli di eccellente qualità.
Abbiamo deciso insieme di creare un nuovo sito, www.pescasublog.it , dove verranno riportati buona parte dei nostri articoli generalisti dedicati alla pesca e alle attrezzature, mentre i nostri blog pescafacile.com e ivanpalumbo.it assumeranno un carattere più personale.
L’auspicio è che questa iniziativa possa essere di vostro gradimento. Noi ce la metteremo tutta.
A presto.


oceanis aeris f10 e1303134875340 Oceanic Aeris F10   Orologio Computer per lApneaL’Aeris F10, prodotto dalla statunitense Oceanic, è uno dei pochi orologi/computer specificatamente pensati per l’apnea. Fanno parte di questa classe di dispositivi il Nemo Apneist della Mares, l’Omer Mik1 (e la sua “evoluzione” SP1 marchiata Sporasub), L’Edy della Cressi,  l’ormai fuori produzione Suunto D3, e la sua costosa evoluzione D4. Il Beauchat Mundial è invece un “clone” europeo dell’F10.
L’F10 è probabilmente il computer per l’apnea con il miglior  rapporto prezzo/ funzionalità. Dispone infatti di tutte le funzioni tipiche di un prodotto dedicato all’apnea, nessuna esclusa, ad un prezzo relativamente contenuto.
Di seguito alcune delle caratteristiche principali:

  • Tempo di recupero in superficie
  • Allarmi sonori e luminosi personalizzabili e disinseribili
  • Log delle immersioni
  • Temperatura acqua
  • Interfaccia con PC (opzionale)

Il computer è totalmente programmabile. Ottima la leggibilità dello schermo, di generose dimensioni. La batteria è sostituibile in sicurezza dall’utente e nella confezione (realizzata in cartone riciclato, senza plastiche inutili) è presente una pellicola salvaschermo e una prolunga del cinturino per l’utilizzo con la muta.
L’Aeris F10 sarà oggetto di prova in un prossimo articolo su Pescafacile.com

L’esemplare mostrato in foto è stato acquistato presso lo store online Tuttopescamare.com


pesca di frodo1 e1302700186327 Il bracconaggio notturno e la pesca con le bombole.È la principale fonte di discredito per l’intera categoria dei pescatori subacquei. Uno dei motivi per cui ai cannisti è permesso pescare nelle aree marine protette, mentre ai pescasub è totalmente vietato. Parlo della pesca di frodo, in particolare quella praticata durante le ore notturne.
Dalle mie parti è talmente diffusa che in tanti la confondono con la pesca subacquea in quanto tale, dando per scontato che la si pratichi sempre di notte, come lo spinning ai cefalopodi…
Personalmente, a parte le conoscenze virtuali nei vari forum, conosco molti più pescatori subacquei notturni che diurni. Ovviamente tutti questi sanno che la pratica è vietata, a differenza dei NON pescatori, molti dei quali non sono a conoscenza del divieto.
Tanto per fare un esempio: un paio di giorni fa conversavo con il nuovo stagista che hanno assegnato al mio ufficio. Salta fuori che io pratico la pesca subacquea, al che mi chiede: “vai a pescare durante la settimana?”
“Bé, no, durante la settimana lavoro”
“E che c’entra, lavori anche di notte?”
Dando per scontato quello che scontato non dovrebbe essere. Ma è soltanto uno dei numerosissimi esempi che posso fare. Continuo. Parlo con qualcuno della mia passione e l’interlocutore puntualmente mi dice: “Anche Tizio [di solito un conoscente comune, nei paesi ci si conosce tutti] va a pescare sott’acqua [non sanno neanche che si chiama "pesca subacquea o pesca in apnea"]… E’ molto bravo, l’ALTRA NOTTE ha preso un sacco di chili di… [e via con l'ammirazione per la strage compiuta]“.
Oppure (io): “Pratico la pesca subacquea”, e l’altro “Davvero? Con le bombole?” oppure “Ma non hai paura di notte?”.
Mi è capitato di parlare con qualcuno che, avvicinatosi nel momento della vestizione, mi abbia confidato che lui riesce a fare carniere soltanto di notte. E se proprio deve organizzare qualche cena, allora va con le bombole (un professionista del settore, tra l’altro).
Un militare che prestava servizio presso una certa base interforze mi disse che quando aveva un po’ di tempo con gli amici riusciva a tirare su cernie enormi. “Dovevi avere una buona apnea per pescare a certe quote”, commentai. “Macché”, esclamò lui, “Con le bombole mica trattieni il fiato”.
Una vera calamità. Andate su un qualsiasi sito di annunci on line e provate ad effettuare una ricerca per “fucile subacqueo”. Troverete un numero incredibile di pneumatici corti armati di fiocina e abbinati ad una torcia subacquea. Direte: “l’abbinamento ideale per la tana”. Peccato che nella stragrande maggioranza dei casi la torcia non è una torcia, ma un vero e proprio “faro” (tipo la cressi vega, per intenderci).
Ovviamente il pescatore notturno, per quanto in tanti lo giudichino dalla quantità del pescato (“È bravo, prende un sacco di pesci”), dal punto di vista sportivo vale meno di zero. Il livello di raffinatezza tecnica è tale che di solito la sua attrezzatura è composta da pneumatico corto, pinne corte o da diving, muta bifoderata nera e blu o nera e gialla con cerniere, retino alla vita e, appunto, mega torcia da un paio di chili. Anche in questo caso se andate a dare uno sguardo nei siti di annunci vedrete che in molti mettono in vendita interi stock composti dalle attrezzature suddette.
La soluzione? Ci vorrebbe qualche controllo in più, inutile girarci intorno.
Qualche anno fa un tizio imperversava di notte DENTRO un noto porto turistico che si trova dalle mie parti. Tutte le notti. Il tipo ovviamente vendeva il pesce ai ristoranti. Ne aveva fatto un lavoro. La cosa andò avanti per un bel po’ di tempo, tanto che tutti i frequentatori del porto erano al corrente della cosa. A quanto pare un giorno gli capitò di non poter tornare a casa. Aveva forato tutte e quattro le ruote della macchina…
Le forze dell’ordine dov’erano?


13022011070 e1302337391741 Una rana pescatrice nel bassofondo...
Artefice dell’impresa è Daniele, amico di Pescafacile.com. Un bella rana pescatrice catturata in appena 5 metri d’acqua!
Avevo letto di fortunati pescatori che erano riusciti a catturare rane pescatrici, anche di dimensioni ragguardevoli, ma sempre oltre i -25 metri di profondità, il che è abbastanza logico, se si considera che la rana pescatrice frequenta normalmente profondità comprese tra -20 i -1000 metri.
Complimenti quindi a Daniele per il bel colpo portato a segno.



L’amico Paolo mi ha fatto notare la relativa valenza sportiva della cattura mostrata in questo video. Modesto. In effetti il sarago è di dimensioni abbastanza contenute, tuttavia si consideri che il tiro è stato scoccato a tre metri e mezzo dalla punta dell’asta (a me sembrano qualcosa in più), utilizzando un fucile relativamente corto (Asso 75 X-Power, asta nuda, 20 ATM), su un bersaglio piccolo. Basterebbe un rinculo leggermente più accentuato per mancare totalmente il bersaglio. Invece il fucile non si impenna quasi per niente e la corsa dell’asta è così veloce da sembrare invisibile. Merito del sottovuoto X-Power e di tutte quelle migliorie che un maestro del pneumatico come Paolo sa apportare.
Per la realizzazione del video è stata utilizzata una videocamere Go Pro 960.