Questo non è il mio primo blog, è ovvio. Mi occupo di un bel po’ di cose, ho iniziato e abbandonato diversi blog e siti internet, con alcuni ho avuto un qualche successo, altri si sono rivelati fallimenti totali. Le cose purtroppo vanno così.

Posso tranquillamente affermare che da qualche tempo non  me ne va bene una. Ho avuto un sito da 800 contatti giornalieri, che poi è miseramente imploso in se stesso. Ho avuto un blog da 250 contatti giornalieri, che poi sono riuscito a rovinare con le mie mani. Ho creato un nuovo blog, inaugurato a novembre scorso, sul quale nutrivo un bel po’ di speranze. A oggi non ci faccio più di 30/40 contatti giornalieri.

Ma non demordo.

Perché un blog di pesca? Perché la pesca, insieme all’informatica e alla lettura, fa parte della mia triade di hobbies preferiti. Non sono gli unici, purtroppo per la mia famiglia… Mi piacciono il calcio, la politica, il mare, la lettura di riviste e giornali, il cinema, la fantascienza, la tecnologia, Dylan Dog…

Mi piacciono un po’ troppe cose, e forse per questo motivo non riesco a eccellere in nessuna di queste.

Alla pesca mi dedico da sempre, senza risultanti eclatanti, ma con tante piccole soddisfazioni. Da ottobre 2008 ho inziato con la pesca subacquea, e i risultati, al momento, sono alcquanto scarsi. Ma non demordo. Dedico molto tempo all’attrezzatura, anche se posso investirci cifre davvero poco significative, e quando posso mi immergo in mare, nel mio elemento d’elezione, l’acqua e le forme di vita che contiene.

Spero tanto di riuscire a catturare l’attenzione di qualche appassionato, diversamente questo sarà uno dei miei tanti diari a tema che certificano la mia anonima esistenza in rete.

PS: Prima di partire definitavamente, mi mancano ancora un bel po’ di widget e plugin da attivare su questo blog. Spero di riuscire a completare la configurazione quanto prima (e spero che questo non rimanga l’unico post ancora per molto).