Pubblico le foto di un prototipo di Mares Cyrano della STC, con un inedito serbatoio in fibra di carbonio. Certo la sua figura la fa: esteticamente è una meraviglia.
La fibra di carbonio, rispetto all’alluminio, è decisamente più leggera. Ha infatti un peso specifico che si aggira intorno a 1,5, contro i 2,5/2,7 dell’alluminio. Tradotto, è più leggera del 40% circa. Ha inoltre una maggiore rigidità strutturale ed è insensibile a qualsiasi tipo di ossidazione (ma non ai solventi). L’altro lato della medaglia è purtroppo la tendenza a fratturarsi, mentre l’alluminio si deforma.
Avete presente quando vi cade pesantemente un fucile negli scogli? al massimo vedete una piccola ammaccatura nel serbatoio. Nel carbonio invece, pur essendo più resistente, il danneggiamento si manifesta sotto forma di crepe.
Ora, se si crea una crepa in un recipiente sottoposto ad altre pressioni cosa può succedere? Non saprei rispondere. Immagino che se la crepa è piccola si avrà uno sfiato d’aria e un aumento progressivo delle dimensioni della crepa stessa (ma quanto veloce?). Se il danno invece è maggiore quali possono essere le conseguenze?
Devo dire infine che in alcune realtà fa fibra di carbonio viene utilizzata per costruire proprio dei tubi a pressione (ho letto qualcosa in rete), ma non saprei dire quali siano le caratteristiche strutturali. Mi è parso di capire che le fibre vengono disposte diversamente rispetto alla classica trama a fibre perpendicolari (si dice così?), con singoli fogli alternati in direzioni diverse.
Notizia del 07.02.2010, vedere di seguito gli aggiornamenti.
AGGIORNAMENTO (22.02.2011):
Del nuovo fucile Salvimar se ne è già parlato qualche giorno fa (qui). Nel frattempo l’Amico Gioacchino ci ha rivelato che trattasi di una rivisitazione del del vecchio Scubapro Magnum (qui). Continuo a pensare che verrà prodotto esclusivamente nelle misure corte (ricordo il commento di un uomo Salvimar, il quale rivelava che buona parte del loro fatturato proveniva delle fiocine a mano e dagli altri prodotti venduti nei negozi delle località balneari estive). Tuttavia lo Scubapro Magnum, nella versione pro, veniva prodotto nella misura 105. Staremo a vedere.
Sempre a proposito di nuovi fucili, una piccola ditta, la LG Sub, sta ripercorrendo le orme della ormai defunta Maori Sub (a proposito, qualcuno dice che potrebbe riaprire i battenti…). La SG Sub propone fucili costruiti su impugnatura Mares, con serbatoio da 35 mm., e basati con una volata sottovuoto che sembra una via di mezzo tra il mamba e il tovarich (o della sua evoluzione, il kara-jo), con l’estetica dell’X-Power. Non mi sembra, a sensazione, niente di innovativo, anche se pare ci siano dei brevetti di mezzo. Il sito è questo.
AGGIORNAMENTO (06.01.2011):
A quanto pare la Cressi ha deciso di posticipare al 2012 il nuovo pneumatico. Pare che “non ce l’abbiano fatta” a prepararlo per il 2011. Sul nuovo fucile Mares, del quale doveva apparire qualche immagine a fine 2010 (e invece niente) continuano a saltare fuori notizie incontrollate. La più gettonata sostiene che avrà il kit x-power montato di serie.
Infine, anche la Salvimar sta pensando a un nuovo pneumatico. Niente di rivoluzionario probabilmente, prodotto nelle misure misure corte.
Ciò che dicevo nel precedente aggiornamento riguardo alla Seatec si è concretizzata da qualche mese con il kit Evo-Air, attualmente disponibile esclusivamente per fucili canna 13 e aste da 7 mm.
AGGIORNAMENTO (28.05.2010):
Mi ha risposto anche la Seatec, la quale sostiene che: “non è in programma l’uscita di un fucile pneumatico…ma di qualcosa che possa rendere più interessante e performante quello che oggi si trova sul mercato”… Che si tratti di una modifica sottovuoto? o di qualche nuovo tipo d’asta studiata specificatamente per i pneumatici? O di un serbatoio rivestito in materiale rigido galleggiante tipo i vari Gabbiano/Geko?
AGGIORNAMENTO (04.04.2010):
La Cressi mi ha risposto alla domanda che le ho posto riguardo al nuovo pneumatico. Ho chiesto se si trattasse di un nuovo prodotto o del miglioramento della linea SL. La loro risposta è stata “Probabilmente entrambe”…
Sui miglioramenti da fare nella linea SL c’è poco da sbizzarrirsi. Potrebbero bastare un grilletto più leggero e una misura intermedia tra il 70 e il 100. Sul nuovo fucile invece il riserbo è totale.
Notizia dell’ultima ora, anche Cressi sta lavorando a un nuovo pneumatico. Chissà di cosa si tratta…
Al prossimo EUDI la Mares potrebbe mostrare il nuovo pneumatico al quale sta lavorando da qualche tempo. Secondo alcune indiscrezioni si tratterà di un’evoluzione del cyrano, con nuovo serbatoio e nuova impugnatura.
Tempo fa anche la seatec lasciò trapelare l’intenzione di entrare nel mondo dei pneumatici, ma a oggi non se ne sa ancora niente.
A tutto ciò possiamo aggiungere la new entry Calibro 12, che assembla fucili su base cressi sl (con canna da 12 e grilletto alleggerito), e la nuova soluzione alla quale sta lavorando Marco Paganelli.
Insomma, dopo anni di immobilismo totale, il settore dei pneumatici sembra volersi ridestare dal torpore. Nel 2009 abbiamo avuto l’Airbalete, i nuovi Seac, l’X-Power e altre novità minori.
Cosa ci riserverà il 2010?
Ghiotta novità da parte di Calibro 12, azienda che ha avuto l’originale idea di assemblare fucili con canna interna da 12 mm. di diametro.
Fino ad ora i fucili venivano assemblati utilizzando l’impugnatura e l’ogiva dei Cressi SL. Da quest’anno sarà possibile richiedere impugnatura e ogiva Mares. E questa non può che essere una buona notizia.
L’impugnatura Cressi ha moltissimi estimatori, così come in molti apprezzano la canna decentrata verso l’alto tipica del fucili SL.
Tuttavia sono in tanti a non poter fare a meno dell’impugnatura Mares. Io sono uno di questi. Mi piace la possibilità di sostituire e personalizzare agevolmente il calcio. Mi piace lo sganciasagola laterale. Mi piace l’allineamento del mirino con le tacche sull’impugnatura.
Ottima iniziativa, non c’è che dire.
PS: La prossima intervista su Pescafacile.com avrà per protagonista Peppe, il titolare di Calibro 12. Stay tuned.

Quello che vedete in foto è il Mirage 84 che ho intenzione di provare durante prossima uscita a pesca.
Purtroppo, per via di una serie di impegni personali abbastanza pressanti, la messa appunto di questo fucile ha richiesto molto più tempo del previsto.
Ho sostituito tutti gli oring, cambiato l’olio, montato X-Power e X-Runner, modificato il pistone in teflon (artigianale) della canna di precarica, modellato il serbatoio (modifica provvisoria: i materiali da me scelti arriveranno il prossimo mese) e mimetizzato il tutto.
Mi manca di montare uno sganciasagola e, forse, il perno del grilletto da 1,5 mm.
Porterò il fucile a 26 atm e vediamo cosa riuscirà a combinare.
Riporto di seguito la discussione sul fucile Mirage della Mares, nata e sviluppata nell’articolo sulla plancetta Shardana. In questo modo la discussione può essere ripresa e ulteriormente ampliata in un articolo apposito.
Ho appena finito di smontare il Mirage. Avrei voluto fare un video, ma non ho avuto il tempo per organizzarmi. Certo, si tratta di un fucile strutturalmente complesso, pieno di oring e parti mobili. Tuttavia ritengo che con i materiali moderni e un po’ di buona volontà il progetto possa essere ripreso e ulteriormente sviluppato.
Attenzione, i commenti sono ancora in fase di editing (un lavoraccio spostarli). In giornata dovrei completare il lavoro
Riporto di seguito una breve galleria fotografica dove vengono mostrate le differenze sostanziali tra il pistone X-Runner alte prestazioni per fucili con canna da 13 mm. (che andrà ad equipaggiare il mio mirage 84) e un pistone Mares standard. Ricordo che il pistone Mares è, tra i pneumatici standard, quello che offre il miglior compromesso tra massa, resistenza, prestazioni.
Come si può notare dalle foto, il pistone prodotto da STC pesa 1,5 grammi in meno rispetto a quello Mares, mentre le sedi degli oring hanno un diametro leggermente più contenuto. La differenza riguardo alle tolleranze è meno evidente che nei rispettivi omologhi per canna 11, tuttavia va fatto notare che nei fucili canna 13 generalmente il diametro viene rispettato, mentre nei fucili canna 11 sussitono delle differenze importanti (generalmente il diametro interno non arriva mai a 11 mm.).


Sono sicuro che con i prodotti che vedete in foto il mio Mirage 84 diventerà un super cannone.
Avevo inizialmente pensato di montare un kit sottovuoto artigianale, da me costruito, ma alla fine ho pensato che il glorioso Mirage meritasse il meglio, così ho optato per l’acquisto del Kit X-Power per asta nuda, il pistone X-Runner alte prestazioni, e un’asta X-Shaft Free prodotta da Sigal.
Avrò di che scrivere per i prossimi giorni.
Si tenga conto del fatto, inoltre, che il pistone X-Runner, grazie al “serbatoio” per grasso o olio, contente una lubrificazione costante e duratura degli oring.
Ovviamente, sia nel pistone Mares che in quello STC, con un po’ di manualità e gli attrezzi giusti, le tolleranze possono essere ulteriormente ridotte. Bisogna però cercare di non eccedere, pena l’allagamento della canna.
Nel video mostrato in questo articolo si può notare come il nuovo pistone X-Runner Alte Prestazioni sviluppa un attrito inferiore in fase di caricamento rispetto a un già ottimo pistone Mares per canna 11.
Purtroppo per la realizzazione del filmato non mi sono potuto avvalere della mia videocamera e del software di editing video di cui normalmente dispongo, pertanto la qualità è pessima.
Tuttavia si può notare come il pistone X-Runner, ingrassato con un prodotto al teflon, sotto l’azione della corta asta da 8 mm. e circa 300 gr. di piombo scorre per gravità all’interno della canna da 11 mm. di un Fucile Mamba 90.
Lo stesso non si può dire per il pistone mares, che senza l’ausilio di un’azione esterna rimane pressoché fermo.
Ovviamente il minor attrito è presente anche in fase di espulsione. Appena tornerò in possesso dei miei strumenti vedrò di realizzare un video qualitativamente migliore e dove il test viene eseguito in entrambe le direzioni.
Finalmente sono riuscito a procurarmi il mitico Mirage della Mares. Purtroppo l’ho trovato della misura 84 (in realtà un 75), mentre avrei preferito il 105, più facile da “stabilizzare” e maggiormente adatto al tipo di pesca da me praticato.
Ovviamente farò sparire quanto prima l’orribile adesivo mimetico che si trova lungo il serbatoio.
Per chi ancora non lo conosce, il Mirage è un fucile progettato per la Mares dal mitico Marò (Rodolfo Betti, uno dei massimi campioni nella storia della pesca subacquea) nei primi anni 70 del secolo scorso. Fa quasi impressione dirlo, io in quegli anni ci sono nato…
Caratterizzato da alcune peculiarità che lo rendono un fucile unico, è stato progettato per funzionare a 40 atmosfere di precarica. Poteva contare su una canna secondaria di diametro ridotto, agendo sulla quale tramite l’asta con il quale veniva armato – bisognava dargli cinque o sei “pomate” – si riduceva notevolmente lo sforzo di caricamento sulla canna principale, da 13 millimetri di diametro.
Aveva anche dei difetti. Essenzialmente due: era decisamente pesante in acqua e soprattutto molto delicato. Difetti che probabilmente ne decretarono il ritiro dal mercato.
Tuttavia da qualche anno il Mirage è diventato un oggetto di culto, considerato da molti pescatori subacquei il miglior fucile pneumatico di sempre.
Per ora mi fermo qui. Seguiranno altri articoli, nel frattempo chi volesse approfondire può leggersi tutti gli articoli e i commenti presenti in questo blog dove si è affrontato l’argomento Mirage.











Commenti Recenti